Lo abbiamo scritto nelle nostre pubblicità, lo ripetiamo e lo sosteniamo sempre: gli istruttori Nordic Walking sono la garanzia di una Scuola ANWI. Perché? Scopritelo nella newsletter ANWI che pubblichiamo sotto, introdotta da un breve cappello di Anna Maria Schiavinato, coordinatrice tecnica di Strada Facendo e consigliere nazionale ANWI.

“Come già vi avevamo annunciato nell’assemblea annuale dello scorso 28 settembre, i soci che si sono iscritti a Strada Facendo per frequentare un corso base di Nordic Walking a Treviso sono anche soci ANWI (per capire se si è soci ANWI, basta verificare se la propria tessera associativa è bianca e riporta la dicitura ANWI).

Far parte di un sistema nazionale come ANWI consente di ricevere ulteriori informazioni sul Nordic Walking. Un esempio, che capita a pennello per illustrare il percorso professionalizzante di ANWI, mirato alla formazione altamente qualificata dei suoi istruttori, è la newsletter recentemente inviata dal presidente Claudio Bellucci.

Ci sembra importante divulgarla attraverso i nostri canali, per rimarcare la differenza delle Scuole ANWI rispetto ad altre scuole Nordic Walking, che al momento non risulta abbiano interesse a creare un percorso qualificante degli istruttori.

Segnaliamo in particolare che ANWI è entrata ufficialmente nell’Università di Verona e di Chieti ed è riconosciuta, attraverso CSEN, dalla Scuola dello Sport del CONI.”

Anna Maria Schiavinato

[box] AGLI ISTRUTTORI E I SOCI ANWI

Carissimi soci ed Istruttori,

In considerazione di ciò che sta avvenendo in Italia relativamente all’insegnamento e alla pratica del Nordic Walking, ho ritenuto necessario comunicare attraverso questa “newsletter” alcune considerazioni e precisazioni. Sicuramente tutti avranno notato un proliferare di accreditamenti e riconoscimenti CONI con il conseguente “sconsiderato” utilizzo del logo a cinque anelli (utilizzo a rischio di denuncia penale); pompose dichiarazioni di sistemi formativi esclusivi e fantomatiche a.s.d. trasformate in federazioni o E.P.S.

Come è nostra consuetudine non amiamo fare inutili e sterili battaglie, ma semplicemente offrire la realtà al giudizio dei nostri soci. Già dalla prima metà dell’anno in corso abbiamo iscritto, attraverso l’ Ente a cui apparteniamo (CSEN), il nostro sistema formativo al “Sistema Nazionale di Qualifiche dei Tecnici Sportivi” alias Scuola dello Sport del CONI, infatti i nostri corsi sono riconosciuti per i primi due livelli, anche se, con la professionalità che contraddistingue la nostra Associazione, prima di attivarli, abbiamo attentamente elaborato le materie di studio e la competenza dei coach: ma gli altri faranno proprio così?

Non c’è nessuna esclusiva nell’adeguarsi al sistema formativo del CONI, accessibile a tutte le discipline sportive attraverso le federazioni e gli enti di promozione, la differenza sta solo nella qualità di chi forma i tecnici. Non fatevi ingannare da chi si “pavoneggia”con il numero di iscrizione al registro del CONI, lo abbiamo tutti da anni, anche la bocciofila della parrocchia lo possiede se affiliata ad un EPS, e solo l’Ente può esibire con diritto il logo e l’appartenenza al Comitato Olimpico Nazionale.

Credo che ormai sia noto il percorso che ANWI ha intrapreso da alcuni anni, quello della qualità del suo sistema e della competenza dei suoi istruttori, percorso complesso e lungo, di molto sacrificio e poca remunerazione ma sicuramente quello che garantirà un futuro all’Associazione e ai suoi soci.

Sono occorsi ben tre anni per giungere al primo Master universitario per il riconoscimento del Tecnico Nazionale di Nordic Walking che inizierà nell’Ateneo di Verona il prossimo 23 novembre; vogliamo credere che il corpo docente di tale illustre istituzione non abbia prima controllato la nostra serietà e la nostra didattica prima di attivare un corso? Registriamo critiche “invidiose” nei confronti di ANWI che giudichiamo assolutamente normali quando non si ha lo stesso “know how”, quando non si appartiene ad una vera Federazione Mondiale, quando non si ha dietro le spalle uno “Scientific Board” per ricerca e sviluppo con 28 paesi, quando non si ha un comitato europeo di promozione composto da quattro nazioni (Germania, Polonia, Slovenia, Italia).

Siamo arrivati fin qui con le nostre forze e la nostra passione, senza mai fare business e rispettando le opinioni altrui; abbiamo un ottimo rapporto con chi è nato prima e continua con correttezza la propria strada (ANI), ma siamo coscienti di aver permesso a tanti altri di attingere a piene mani dal nostro sistema didattico fino a dichiararlo proprio.

Tanto ci sarebbe da dire ancora, ma quello che mi preme di più è esortarvi a non aver paura di questo “disastroso e banale” mercato italiano del Nordic Walking, ricordate di essere parte dell’unica Associazione riconosciuta e usate con serietà professionale quanto vi è stato insegnato: solo facendo sistema, nei tempi odierni, si può vincere.

Vi aspettano grandi novità da ANWI, realizzate a piccoli passi, ma concrete e solide; leggete le news poiché, per la scadenza dei contratti di gestione, il nostro sito è praticamente fermo, ma ancora per poco.

Voglio aggiungere solo un vecchio modo di dire: non si è fatta ROMA in un sol giorno!

Il presidente ANWI Claudio Bellucci [/box]